Il cibo di strada, internazionalmente noto come street food, ha origini molto antiche. Oggi, però, è diventato qualcosa di completamente diverso rispetto alla sua nascita.

Il cibo di strada in Italia: le tradizioni regionali e le scoperte internazionali

L’Italia è, da sempre, patria della cucina di qualità. Più di molti altri paesi, qui si producono eccellenze esportate in tutto il mondo, e cibi diventati una vera e propria icona, come la pizza.

Ciò non significa che noi italiani sdegniamo la cucina internazionale: specialmente nei più giovani si è infatti diffusa una crescente voglia di scoperta delle tradizioni estere, voglia soddisfatta oggi dal cibo di strada.

Quello che oggi viene definito street food gourmet è un cibo di strada che parte dal principio cardine della scoperta ed è la coniugazione della globalizzazione alimentare. Con una concezione che va oltre il cibo spazzatura, il cibo di strada si propone oggi, grazie a ogni tipo di fiera street food, di proporre un diverso stile di cucina da sperimentare.

Anche se per molti il cibo di strada italiano resta il migliore, gustare una succulenta bistecca argentina o dello squisito riso alla cantonese è un ottimo modo non solo di cenare, ma anche di passare il tempo e conoscere nuove tradizioni.

La fiera street foodper eccellenza in Italia, Platea Cibis, si propone proprio di proporre il cibo di strada sotto forma di “galleria”, in cui è possibile guardare, annusare e gustare tutti i sapori del mondo pur restando in una sola piazza.

Punto fermo della manifestazione resta l’alta qualità dei prodotti esposti e venduti, dalla carne alle verdure passando per la pasta. Per godere appieno di sapori nuovi o rispolverare quelli già conosciuti.

Il festival itinerante tocca diverse città italiane, ed è un’ottima occasione per andare alla scoperta del prossimo piatto da proporre in cucina.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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